Ultima giornata

Infine sono riuscita ad arrivare alla fine di questa settimana di rassegna, ieri sera mi sembrava fosse venerdì e questa mattina c'è stata anche la sveglia in ritardo. Adesso sono qui che cerco di scrivere al portatile che sta superando velocemente una temperatura umana. Forse sono riuscita a finire in tempo il lavoro arretrato che devo fare stando attaccata alla scrivania. In realtà dovrei scrivere, postare, listare, aggiungere, sistemare ancora un mare di cose, ma per ora farò finta di aver finito. Ma prima devo dirvi gli ultimi tre film che ho visto ieri. Anzi, di due ve ne parlo e di uno vi dico che è stata una presa in giro, il sostantivo film non si applica per nulla alla cosa vista ieri su grande schermo. Si tratta di Salvo di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. Vorrei evitare di spendere altre parole su questa presa in giro, al confronto certi film brutti mi sembrano un capolavoro.

The-immigrant

Parlo dei DUE film visti ieri, vi posso dire che The Immigrant rientra in quel genere di pellicole dal sapore già visto. Storia di inizio Novecento con protagonista una ragazza polacca che arrivata in America deve fare in conti con un paese tutt'altro che di sogni e grandi speranze. Recitato bene, ci mancherebbe i protagonisti sono Marion Cotillard e Joaquin Phoenix. E' film che non dice molto di più rispetto a tutti i film che già sono stati girati sugli immigrati in America all'inizio del secolo scorso. Se volete vedere un film fatto bene, ma senza aspettarvi il capolavoro dell'anno, questo sarà perfetto. images Infine ho chiuso la rassegna con Jeune & Jolie, il nuovo film di Francois Ozon. Da quello che ho colto la critica non è parlato affatto bene e anche alcuni commenti che ho sentito non erano positivi, quindi sono entrata in sala aspettandomi una cosa deludente, anche perchè a me piacciono molto i lavori di Ozon. Invece ho trovato una pellicola onesta, carina, non certo ai soliti livelli del regista, ma nemmeno così negativa come mi era stata dipinta. Forse quello che è mancato a certi spettatori è un quadro più dettagliato della protagonista diciassettenne, del suo comportamento, ma a ripensaci è anche giusto che sia così, a quell'età è più probabile che tu faccia qualcosa pur non sapendone il vero motivo.

Leave a comment

Please note, comments must be approved before they are published