Peter Cameron: Il Weekend


Peter Cameron, il weekend

Di Peter Cameron ci si può fidare, si sa che se si prende in mano un suo libro non si verrà delusi. Direi che al suo sesto libro, di cui almeno tre sono bellissimi, si può leggerlo senza paura. Infatti Peter non delude, per lo meno me.

Il weekend è uno di quei libri che leggi in pochissimi giorni, ma che riesce a rimanerti dentro. Magari non rimarranno i particolari della storia, ma quella sensazione di storia bella, di atmosfere da ritrovare sì.

Chi è Lyle? Si chiese. E' strano osservare in mezzo agli altri qualcuno che hai sempre visto da solo: quel tale, come lo conosci tu, scompare e al suo posto c'è una persona diversa, più complessa Lo guardi gravitare nella nuova compagnia, mostrare nuove sfaccettature, e non ti resta che sperare che anche questi lati ti piacciano, come quello prima, quando era solo con te, sembrava l'unico.

E' un libro che si presta per una lettura che dura un weekend, perché no, un weekend passato in campagna come i protagonisti di questa storia. In realtà ho poco altro da dire su questo libro, anzi, credo di aver già finito, ma cosa si può dire di meglio di un libro che è un buon libro? Che è una storia da portare con sé e non lasciarlo fino alla fine?

Tony era l'unica persona che sopportava di vedere. Con tutti gli altri si sentiva in colpa [...] come se dovesse loro delle spiegazioni su quello che era successo, sulla sua incapacità di vivere. Ma con Tony no. [...] Le aveva detto che lei aveva bisogno di fede. Una fede, una qualsiasi fede. Se no era troppo facile rinunciare a vivere. Inventati un Dio in cui tu possa credere e poi credigli, e credi che esista qualcosa che ti possa salvare. Non sei obbligata a sapere cosa sia, ma devi sentire che esiste. Scopri cosa ti dà gioia nella vita e impadroniscitene. Non lasciarla andare, non perderla di vista: fatti crescere degli artigli con cui tenerla stretta.

Ps: non vedo l'ora di raccontarvi del libro della prossima settimana, è una di quelle letture da bollino rosso, ma nel senso di "da non perdere assolutamente".

Leave a comment


Please note, comments must be approved before they are published