E' domenica e si cambia


Questa settimana ho deciso di cambiare un po' di cose nel blog, nulla di fenomenale o sensazionale, ma quanto basta per farmi sentire "in movimento". Oggi, quindi, niente appuntamento con le solite cinque foto scelte fra quelle che mi sono piaciute di più durante la settimana. Oggi vi parlo di tre film visti questa settimana. Il primo film visto è stato Iron Man 3. Allora, io non sono fan sfegatata del personaggio, non ho letto i fumetti in questione, in generale i fumetti che leggo sono più che altro graphic novels o, comunque, non hanno come protagonisti supereroi. Questo genere di film, poi, non mi dispiace, però non è certamente il mio preferito. Ogni tanto, però, mi capita di vederli e di andare al cinema, diciamola tutta: con la tipologia di ragazzo con cui mi ritrovo a convivere, finisco per vederli tutti questi film e Iron Man 3 l'ho anche visto su grande schermo. Devo dirvelo: a me è piaciuto, racchiuso nel suo genere non è male. Non mi sono annoiata a morte come temevo e il tempo è anche passato in modo carino. Ho presente tutte le critiche che sono state mosse a questo film, come detto sopra ho di fianco a me una di quelle voci; forse, proprio perchè non sono una fan sfegatata di queste storie mi è piaciuto. Mi sembrava ci fosse molto meno del supereroe e di più di lui in quanto persona terrena senza superpoteri, solo con un sacco, ma proprio enorme, di soldi e con un gran gusto del tamarro. Detto tutto ciò, non è male, è il tipico film che potrebbe piacere a chi di solito non adora questi film e potrebbe piacere di meno a chi di solito li adora. Badate bene, se i film d'azione non vi piacciono, però, lasciate stare, non c'è nulla di serio, intimista o riflessivo.

Secondo film della settimana è stato Anna Karenina. L'ho visto al cinema Anteo, all'interno della rassegna Sound and Motion che porta in tre sale a Milano alcuni film in lingua. Per mia fortuna la pigrizia e la pioggia non mi hanno fermata. E' davvero splendido, meriterebbe averlo visto su grande schermo, ma temo che ormai sia troppo tardi. Però, vedetelo, vi prego. Non vi fate spaventare dal soggetto, è stato trattato in modo intelligente, sapendo mettere assieme i particolari del romanzo in modo per nulla pesante, senza cadere nel film romantico stupido. Una delle cose più geniale credo sia stato girarlo all'interno di un teatro, un po' come era stato per Moulin Rouge. Non solo ci sono delle scenografie spettacolari, ma alcuni passaggi di scena vengono sottolineati usando tutto il teatro. Una scena in particolare è rimasta impressa: uno dei personaggi va nella parte diciamo più povera della città, dove le case sono una ammassata all'altra e per riportare meglio questo elemento vengono usate quelle parti del teatro che solitamente non si vedono, dove ingranaggi e corde ti fanno camminare piano, stando attenti a dove si mettono mani e piedi se non vuoi cadere di sotto. Ovvio, gran parte della bellezza del film viene data da attori come Keira Knightley, Jude Law per una volta non usato come il solito belloccio, ma per il bravo attore che è e infine il mio adorato Aaron Taylor-Johnson. Essendo un film inglese non mancano comparsate di vari attori visti in altri film o serie, ovviamente. Io non so se sia stata una mia impressione o un mio non aver visto, ma mi è sembrato che di questo film se ne parlasse pochissimo e che sia stato dimenticato, ecco, non fatelo passare via così, dategli una possibilità, se la merita eccome. Terso film della settimana è Il Cecchino di Michele Placido. No, non dovete avere paura, Michele Placido è più bravo come regista che come attore. Ovviamente non poteva mancare una particina per Violante Placido: ecco, questo si poteva evitare, sarà anche di bell'aspetto, ma la sua recitazione ogni singola volta è imbarazzante. C'è anche Luca Argentero, che non sarebbe un così pessimo attore, ma qui viene messe vicino a due meraviglie di bravura come Daniel Ateuil e Mathieu Kassovitz, capite anche voi che il confronto è difficilissimo da reggere. Thriller ambientato in una Parigi che sembra in cielo durante una tempesta. La storia non è per niente banale e scontata. Se il genere vi piace è un film da tenere a mente. Infine non film, ma una notizia: dal 9 al 16 maggio c'è la festa del cinema, teoricamente vuol dire che in tutti i cinema d'Italia i film costano 3 euro e quelli in 3D 5. Ora, vi dico in teoria perchè a leggere su siti di alcuni cinema, sembra che la cosa riguardi solo alcuni film, ma forse sono solo delle proiezioni speciali che fanno in occasione della festa. Quindi informatevi prima di buttarvi nei cinema, ma se fosse come dicono, correte, correte perchè vedere un film al cinema non è la stessa cosa che vederlo seduti sul divano di casa con infinite distrazioni. Io per prima, quando vedo certe cose da casa, mi rendo conto di non darci la stessa attenzione; poi volete mettere essere immersi completamente occhi, orecchie, tutto dentro un film? E' davvero magico. Ultima notizia: giovedì 16 esce The Great Gatsby. Fino a venerdì non ero per nulla sicura di come pensarla su questa trasposizione cinematografica, poi ho visto il trailer o ogni mio dubbio è svanito. Sempre dentro alla festa del cinema, giovedì 16 a Milano proietteranno il film in lingua originale, se c'è chi come me fa davvero fatica ormai a vedere le versioni doppiate, direi che è un'ottima occasione per non perdersi quello che spero sia davvero un bel film (vi dirò appena l'avrò visto se la mia sarà una reazioni di felicità o di sofferenza). [youtube http://www.youtube.com/watch?v=sN183rJltNM&hl=it_IT&version=3]

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