Di bisogni di stagione e nuvole grigie

C'è un momento dell'anno preciso in cui inizio a cercare spiragli di primavera in ogni dove: un cielo leggermente meno grigio, una pioggia meno fredda, un primo fiore che spunta, qualsiasi piccola cosa. Anche un tramonto leggermente più tardivo inizia a farmi sentire "aria di primavera".

spring in the city

  Di solito questo avviene mesi prima dell'attuale arrivo di questa stagione, infatti eccomi a vestirmi come se fuori ci fossero 15 gradi alle cinque del pomeriggio. E mi ritrovo abbattuta dalla dura realtà, anzi, dall'umida, piovosa e fredda realtà. In realtà, quando i mesi effettivi di questa stagione arrivano, mi ritrovo a non sopportarla molto: allergia, troppo caldo, un vestiario che non mi si addice adorando io giacchette, stivaletti e sciarpe di lana.

dress

Ma di tutto questo, soprattutto degli occhi arrossati e del naso che prude, a febbraio il mio cervello non se ne ricorda e da qui la grande ricerca di sole e fiori. Il mio cervello viene ancora di più preso in giro quando si ritrova davanti una giornata di pieno sole, cielo azzurro, nemmeno una goccia di pioggia e un'aria che pare meno fredda degli ultimi tre mesi.

flower tattoo

Ma tranquilli, vengo subito rispedita alla bruta realtà quando l'indomani mi sveglio sognando ghirlande di fiori, letture al parco e mettendo piede fuori di casa vengo invasa da un diluvio. Ecco perché mi consolo collezionando immagini di fiori, sole e passeggiate tiepide.

grey sky

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Immagine di copertina Vestito Tatuaggio Where the wolfs are

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