Annalena Mcafee - L'esclusiva

Solo quando leggo i ringraziamenti finali mi ricordo che A. Mcafee è la moglie di Ian McEwan. Non importa assolutamente con lo svolgersi del libro, ma ogni tanto mi piace sapere questi collegamenti. Ho divorato questo libro, ma in realtà non so dire se è perché avevo finalmente più di trenta minuti consecutivi da dedicargli, se davvero vale la pena o se è la mia compulsività a divorare storie a essere tornata dalla sua lunga vacanza. Però in tre giorni era finito. E' una storia su del giornalismo, su come è cambiato nel momento in cui si è dovuto fare i conti con la mole di informazioni di internet. Ma forse il giornalismo c'entra poco. Forse sono più importanti le due figure femminili a cui è dedicata la storia. Il prima e il dopo; il passato ed il presente; una giornalista e una scrittrice di tabloid; le inchieste e i gossip. E avanti così. L'essere antitetiche nello stesso mondo di appartenenza. A. Mcafee è brava a scrivere storie, ma non le riesce perfettamente come a I. McEwan. Appena lo scrivo mi chiedo "e perché dovrebbe? Solo perché sono sposati?". Infatti no, non è giusto aspettarsi così tanto solo per un legame con un nome noto. E' come aspettarsi che il figlio di un celebre artista sia al suo pari. Nessuno deve essere identico a qualcun'altro, non ha senso aspettarsi una cosa del genere. Però un po' ci facciamo influenzare da questo tipo di informazioni, magari senza volerlo. Ho iniziato la fatidica lista dei libri che vorrei leggere nel 2014. Ovviamente se ne aggiungeranno altri, ma in tanto...Vi state chiedendo se dovreste per forza aggiungere questo libro alla vostra di lista? Dipende: se siete in cerca di una storia appassionante senza che si tratti di un giallo, allora è il libro che fa per voi. Se, invece, state cercando il libro dell'anno, passate pure oltre.

Leave a comment

Please note, comments must be approved before they are published