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Perché ogni tanto scrivo il mestiere di leggere in tag o sotto ad alcune foto? Beh, che sia una quasi citazione di Pavese mi è sempre piaciuto (anche se io non sono una sua grande amante). Il motivo maggiore è che leggere, in un modo che forse pochi intendono, è un mestiere. Ma di quelli belli, quelli che sogni per una vita e quando riesci a realizzarli non ti sembra vero. Leggo storie da quando avevo 9 anni e amo i libri dalla stessa età. credo di essermi un po' persa alle medie, ma mi ricordo che in prima superiore, già divoravo di nuovo romanzi. La cosa che adoravo di più delle vacanze estive, era tutto il tempo che avrei avuto per leggere e tutti quei titoli che ero obbligata a ritrovare. Leggere La metamormofosi in spiaggia in Toscana è stata una delle esperienze più belle. Come riempire di sabbia le 900 pagine di David Copperfield. C'è chi si alza al mattino presto per scrivere, per avere quell'attimo di pace da dedicare a un bisogno primario, e c'è che, come me, si prende quel tempo per leggere. Negli anni ho avuto diverse volte la tentazione di scrivere qualcosa, poi aprivo un libro e trovavo così bello quello che avevo sotto gli occhi, che non me la sono mai sentita. Non voglio perdere tempo a scrivere una storia mediocre, preferisco lasciarmi quelle ore a leggerne un'infinità fatta bene da chi lo scrittore lo fa per mestiere. Qualcuno potrà obiettare che al bisogno di scrivere non si comanda, e lo capisco, badate bene, altrimenti non starei qui a raccontarvi della mai necessità fisica di leggere e di tutti i libri stupendi che mi capitano davanti.

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