Agenda D.I.Y.

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Circa un paio di settimane fa ho deciso che settembre sarebbe stato il mese perfetto per iniziare una nuova agenda (quella che avevo l’anno scorso, tra l’altro, finisce proprio con questo mese), ho guardato un po’ in giro, ma non sono riuscita a trovare nulla che soddisfacesse tutte le mie esigenze. Così ho scritto la lista delle sezioni di cui non posso fare a meno in un’agenda e ho deciso di farmela da sola. Visto che quando l’ho mostrata su Instagram un po’ di persone erano curiose di sapere come avessi fatto, ecco qui il procedimento che ho seguito, magari vi può essere d’aiuto per qualche ispirazione.

° scrivere le sezioni di cui ho bisogno e quante pagine mi servono per ciascuna
D.I.Y. Agenda

° scegliere il quaderno che vi farà da agenda fisica, anche qui dipende dalle vostre esigenze. Io volevo qualcosa con pagine bianche, ad anelli e minimal, questo di Muji era perfetto.

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° numerare le pagine, serve per creare l’indice iniziale e sapere sempre dove trovare le varie sezioni.

° matita prima di tutto: come per qualsiasi progetto che involva dello scrivere e della carta, è meglio prima fare delle prove a matita, sarà più lungo come procedimento, ma ci si può permettere di sbagliare.

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Come ho suddiviso l’agenda:

° prima di tutto c’è l’indice, dove ho segnato tutte le sezioni che ho scelto e le relative pagine dove trovarle.

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° Due pagine dedicate a ciascun mese, dove segnare appuntamenti, scadenze, cose da fare. Non sapendo quanto mi durerà quest’agenda ho fatto da settembre 2016 ad agosto 2017. Il totale delle pagine è di 24

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° Una sezione che volevo avere era quella degli indirizzi, dove ho raggruppato tutte le persone con cui scambio lettere. A questa sezione ho dedicato 4 pagine.

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° Questa parte rientra in quelle cose che non troverei mai in un’agenda normale, è una sezione molto personale, ma che potrebbe interessare alcuni di voi. Si tratta dei libri letti. Non è tanto una questione di vedere chi legge più libri all’anno, è per vedere quanto ho letto nei diversi mesi, se da un anno all’altro ci sono differenze e per controllare quando ho un dubbio se un libro io l’abbia già letto o no. Nel compilare questo elenco di solito segno il nome dell’autore, il titolo, se l’ho letto in italiano o in inglese e se l’ho letto in versione cartacea o ebook. Ho lasciato 4 pagine per l’elenco del 2016 e altre 4 per quello del 2017.

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° Da qui in poi ci sono tutte le restanti pagine bianche del quaderno. Non ho voluto dedicare pagine precise a giorni precisi perché spesso mi succede di avere giornate piene fino alle 10 di sera di cose da fare e altre giornate più libere. Per cui per ora questa parte è lasciata bianca, libera di essere dedicata a giorni diversi o appunti che voglio prendere. Non sarà un quaderno vero e proprio nel senso che per quando studio, scrivo la brutta delle mie lettere e tutte le altre cose che scrivo a mano, preferisco avere un altro quaderno dedicato apposta a quello.

Una cosa che vorrei aggiungere di sicuro sono dei post it piccoli con cui segnare visivamente le differenti sezioni, così da poterci arrivare più in fretta.

 


English Version

About two weeks ago, I decided that September would be the perfect month to start a new agenda (also, the one that I bought last year ends this month), I looked around, but I didn’t find anything that suited all my needs. So I wrote down a list of the sections I needed and I decided to do it myself. When I showed it on Instagram some people asked me about it, so here I am, sharing what I did. Maybe I can be of some help for some of you.

° Write down the sections and how many pages for each section you’ll need

° Find the notebook that will become your daily planner. It depends on your needs: I wanted something with plain pages, with rings and minimal. So this one from Muji was perfect.

° Number the pages: this will be helpful to create an index, so you will always know where to find the different sections.

° Use a pencil before anything else: as for every other project that involve write and paper, I prefer to use a pencil first, it will be longer, but you can afford to make mistakes.

How I divided the planner:

° First of all the index, where I wrote all the sections I chose and the relatives pages to find them.

° Two pages dedicated to each month, to write down appointments, things to do, deadlines. This section goes from September 2016 to August 2017. The total pages are 24.

° One section that I wanted for sure was for the addresses of my pen pals. To this one I dedicated 4 pages, so I’ll still have space to grow my list. By the way: if you want to become one of my pen pals, I’ll be more than happy to do it.

° This section is one of those things that I would never find in a normal planner. It’s a personal one, but maybe it could be interesting to some of you. It’s the one for the books read during the year. I want to keep track of which books I read, if there is any difference from month to month and from year to year. Yes, it’s a bit maniac, but with my readings I am. Usually I wrote down the title, the author’s name, if I read that book in italian or in english, and if I read it on paper or on my kindle. I left 4 pages for the 2016 books and 4 other pages for the 2017 books.

° From this point on I left all the pages plain. I didn’t want to dedicate each page to a day, because some days I have things to do up to 10pm and other days are free. So this way I can manage the different pages as I need.

One thing that I would like to add are some little post-its to separate the sections and to find right away the one I’m looking for.

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